Impianti

Impianto di condizionamento e ricambio di aria

L’ospedale è dotato di un impianto di condizionamento d’aria e di ricambio e trattamento d’aria. Il fluido termovettore a seconda delle stagioni sarà prodotto da un gruppo frigorifero a pompa di calore di tipo silenziato, con condensazione ad aria, installato all’esterno sulla copertura.
Le tubazioni di collegamento tra il gruppo frigorifero ed i fan-coils saranno realizzate in acciaio e saranno opportunamente rivestite.
Per ogni ambiente saranno installati uno o più ventilconvettori a soffitto del tipo a cassetta.
Il rinnovo e il trattamento dell’aria sono garantiti mediante una macchina di trattamento dell’aria anch’essa posta in copertura. L’aria è immessa negli ambienti e ripresa attraverso appositi organi di diffusione.
In particolare l’impianto di ricambio e trattamento dell’aria garantisce:

  • 2 / 3 vol. /h. per gli ambienti zona attesa, visita-ambulatori, personale medico, amministrazione e vari;
    – 7 vol. /h. servizi igienici ciechi ed ambienti ricovero animali;
    – 15 vol. /h. reparto operatorio.

Impianto Idrico e fognante

Nel progetto sono previste reti di adduzione e di scarico delle acque ed in particolare:

  • Tutti i locali per visite ed esecuzione delle prestazioni, pronto soccorso, locali ricovero, riabilitazione, laboratorio, preparazione chirurgica, pausa personale nonché tutti i blocchi servizi igienici sono dotati di lavandino e/o vasche con impianto di adduzione acqua potabile fredda e calda ad uso igienico -sanitario e relativo scarico;
  • rete fognaria di raccolta acque nere;
  • rete fognaria delle acque bianche per il convogliamento delle acque meteoriche delle coperture;

Le reti di adduzione e di scarico delle acque interne all’Ospedale sono regolarmente allacciate alle reti di acquedotto e fognatura stradali dell’Acquedotto Pugliese usufruendo quindi dei suddetti servizi idrico e fognante cittadini. Per quanto attiene l’ acqua potabile la sconnessione dalla condotta principale è ottenuta mediante serbatoi (riserve idriche) di adeguato volume.

Impianto elettrico, telefonico e speciali

Per la definizione delle opere e delle caratteristiche tecniche degli impianti realizzati si é fatto riferimento alla normativa giuridica e tecnica vigente.
La tipologia impiantistica utilizzata per realizzare i suddetti impianti è quella rispondente alle funzioni che si svolgono in questa struttura sanitaria.
I locali per visita, ambulatorio e degenza sono stati classificati come locali di gruppo 1 ai sensi della norma CEI 64-8/7 parte 7 sezione 710.
I locali terapia intensiva e le sale operatorie sono stati classificati come locali di gruppo 2 ai sensi della norma CEI 64-8/7 parte 7 sezione 710
L’impianto realizzato si estende a partire dal gruppo di misura fino ai quadri elettrici di zona, alla realizzazione delle relative montanti principali e secondarie e alla posa in opera ed installazione dei componenti e delle apparecchiature elettriche e dei relativi collegamenti.
In particolare le opere elettriche realizzate sono:

  • quadri elettrici e linee primarie;
  • impianto di distribuzione FM;
  • impianto di illuminazione normale;
  • impianto di illuminazione di emergenza e sicurezza;
  • impianto telefonico e telematico;
  • impianto videocitofonico;
  • impianto antintrusione;
  • impianto TVCC;
  • Impianto diffusione sonora;
  • Impianto di rivelazione fumi;
  • impianto di messa a terra;

L’impianto è strutturato, per ognuna delle suddette linee, su più circuiti, al fine di poter sempre circoscrivere l’eventuale guasto accidentale senza compromettere il regolare svolgersi delle altre attività.
La distribuzione elettrica dell’impianto è stata realizzata secondo le seguenti indicazioni:
– distribuzione principale al disopra dei controsoffitti tecnici ispezionabili che viaggia in orizzontale lungo i corridoi e i disimpegni mediante passerelle portatcavi in acciaio e in verticale all’interno di appositi cavedi tecnici.
– distribuzione secondaria al di sotto del controsoffitto del tipo sottotraccia che alimenterà le singole utenze (sale visita, degenze, terapie, laboratori, ecc.)
L’impianto di illuminazione è realizzato nel rispetto degli standard qualitativi dettati delle norme UNI sui livelli di illuminamento negli ambienti di lavoro. La tipologia dei corpi luminosi ed il loro numero sono determinati dai calcoli illuminotecnici, e da specifiche richieste della committenza.
L’impianto di illuminazione è prevalentemente del tipo sottotraccia con l’impiego di lampade fluorescenti ad alta efficienza e gli apparecchi di comando (interruttori, deviatori, pulsanti, ecc.) sono di tipo modulare.
Nei servizi igienici, l’impianto elettrico è stato realizzato con grado di protezione minimo IP 44 ed inoltre sono state osservate le zone di rispetto secondo quanto indicato dalla norma C.E.I. 64-8 parte 7 sezione 701.
Infine per un migliore controllo e gestione degli impianti elettrici e speciali è stato realizzato un apposito locale tecnico dove sono stati ubicati tutti i principali quadri elettrici di comando e controllo nonché le centraline e rack degli impianti speciali.