Neurochirurgia

Esistono numerose patologie del sistema nervoso che richiedono un trattamento chirurgico nel tentativo di risolvere o quantomeno migliorare la sintomatologia clinica del paziente.

La neurochirurgia si occupa di patologie che sono nella maggior parte dei casi di pertinenza del SNC e spesso a carattere compressivo.

Quindi il neurologo, dopo una accurata selezione del paziente e una doviziosa comunicazione al cliente relativa a prognosi e complicanze, si potrebbe trovare di fronte alla necessita di programmare una neurochirurgia spinale o intracranica.

Le piu’ frequenti malattie neurologiche che possono richiedere un trattamento chirurgico sono:

  1. le discopatie (estrusioni e protrusioni discali)
  2. i traumi (fratture/lussazioni della colonna vertebrale, fratture craniche depresse, emorragie intracraniche subaracnoidee)
  3. idrocefalo iperteso
  4. cisti subaracnoidee (diverticoli aracnoidei) spinali
  5. Anomalie vertebrali congenite a carattere stenotico/compressivo
  6. Anomalie vertebrali associate a instabilità con compressione spinale dinamica (mielopatia cervicale caudale, sublussazione atlanto assiale)
  7. stenosi lombo sacrale (sindrome della cauda equina)
  8. Neoplasie extrassiali spinali ed encefaliche

In medicina veterinaria riveste particolare importanza la gestione post-chirurgica del paziente: la limitazione dell’attività motoria, il monitoraggio clinico per svelare in tempo eventuali complicanze, il monitoraggio della sintomatologia neurologica e la fisioterapia riabilitativa sono tutti elementi fondamentali che contribuiscono al successo terapeutico. Per questo i pazienti sottoposti a neurochirurgia devono essere ospedalizzati per assicurare loro la migliore gestione possibile del post-operatorio.


Cane Beagle – tetraplegia conseguente ad ernia discale cervicale

GATTO BRITISH SORTHAIR, F 9 anni. NEOPLASIA IPOFISARIA – IMAGING TC-RM e CHIRURGIA