Neurologia

Le malattie del sistema nervoso sono spesso una sfida impegnativa sia per la medicina umana che per la medicina veterinaria.
Un approccio vincente richiede personale dedicato alla neurologia e, in molte condizioni patologiche, attrezzature sofisticate che si rendono indispensabili sia per raggiungere una corretta diagnosi che per instaurare la migliore terapia.
Il primo ineludibile passo che deve affrontare un paziente affetto da una malattia neurologica è rappresentato da una visita specialistica che ha come obiettivo esclusivo quello di formulare una localizzazione della lesione nel sistema nervoso e quindi, in base a segnalamento e decorso clinico, unsa lista di possibili cause. Solo dopo è possibile individuare gli accertamenti utili per diagnosticare la malattia. Un paziente con un problema neurologico potrebbe aver bisogno di esami del sangue e delle urine e/o una risonanza magnetica e/o di una TC oppure di una elettromiografia a seconda dei casi, ma il fatto importante da sottolineare è che questi accertamenti potrebbero risultare inutili oppure difficilmente interpretabili in assenza di un solido ausilio clinico.
Non va dimenticata inoltre l’importanza di eseguire l’esame del liquido cefalorachidiano che in alcune sindromi neurologiche rappresenta il test fondamentale per raggiungere una diagnosi e quindi una terapia e una prognosi.

L’ospedale veterinario Pingry è uno dei pochi centri in Italia in grado di indagare ed affrontare a 360 gradi tutti i disturbi di natura neurologica grazie alla presenza di personale medico che si dedica da anni alla neurologia clinica, alla neurochirurgia, alla diagnostica per immagini avanzata e alla fisioterapia, e soprattutto grazie alla disponibilità di tutte le attrezzature necessarie ad indagare qualunque malattia del sistema nervoso come la risonanza magnetica, la TC multislice 4 strati, l’elettromiografia, la citospyn per l’esame del liquor e una sala chirurgica all’avanguardia.
La gestione del post operatorio di pazienti sottoposti a neurochirurgia viene gestito a seconda delle necessità del malato o nel centro di fisioterapia interno all’ospedale oppure viene riferito a strutture specializzate e meglio attrezzate per la riabilitazione fisioterapica che collaborano con l’ospedale (Ambulatorio di fisioterapia veterinariaFISIOVET, Ambulatorio Veterinario THERAPYPET). Questo vale non solo per i cani e i gatti che subiscono interventi chirurgici, ma anche per i pazienti affetti da malattie neuromuscolari o che siano stati colpiti da accidenti vascolari come l’ictus o la mielopatia ischemica.


Cane barboncino – polineuropatia


Cane chihuahua – mielopatia ischemica