Tomografia computerizzata

TC

Si tratta di una sofisticata metodica di diagnostica per immagini che abbinando l’elaborazione computerizzata alla radiologia convenzionale ha dato vita all’era dell’imaging digitale. Al pari dei comuni apparecchi radiografici la TC è basata sull’utilizzo dei raggi X, tuttavia il sistema di emissione (tubo radiogeno) ed il sistema di rilevazione (detettori) non sono fissi ma durante l’esecuzione dell’esame ruotano intorno al paziente. I raggi X attraversano così il distretto in esame secondo multiple angolazioni e raggiungono i detettori dopo aver subito attenuazioni diverse a seconda del tipo di tessuto attraversato. Infine l’elaborazione computerizzata di tutti i dati generati dal sistema rilevatore permette di ottenere le immagini finali rappresentate da sezioni trasverse del paziente. Rispetto alle comuni radiografie la TC consente di ottenere immagini molto più dettagliate (sia in termini di risoluzione spaziale che di risoluzione di contrasto) della regione anatomica in esame in assenza di sovrapposizioni di strutture.
Dagli anni ’70 ad oggi l’evoluzione tecnologica ha reso gli appercchi TC sempre più performanti: il passaggio dalla vecchia tomografia assiale (TAC) alla tomografia spirale (TC) fino alla moderna TC multistrato o multidetettore (MDCT) ha apportato notevoli miglioramenti in termini di velocità di scansione e qualità dell’immagine. Con la tecnologia multidetettore, è possibile oggi acquisire simultaneamente multiple sezioni coprendo estensioni anatomiche più lunghe in tempi più brevi e a spessori di strato sottilissimi. In questo modo la TC multistrato ha reso possibile il passaggio da una modalità di acquisizione “sezione per sezione” ad una vera e propria modalità di acquisizione volumetrica trasformando la tomografia computerizzata in una tecnica di imaging tridimensionale [G.Bertolini, M.Prokop.  Multidetector-row computed tomography: Technical basics and preliminary clinical applications in small animals The Veterinary Journal 189 (2011) 15–26.  S.Ohlerth, G.Scharf. Computed tomography in small animals – Basic principles and state of the art applications. The Veterinary Journal 173 (2007) 254–271. C. Whatmough, C. R. Lamb. Computed Tomography: Principles and Applications. CompendiumVet, CEArticle #2, November 2006.].

Mediante l’ausilio di consolle di rielaborazione sempre più potenti e con software dedicati è possibile effettuare ricostruzioni multiplanari 2D e 3D a colori, che in qualche modo cambiano il modo di concepire l’immagine radiologica come “piatta” e costituita esclusivamente da toni di grigio. La rielaborazione multiplanare e tridimensionale in post-processing si rivela molto utile nello studio di strutture anatomiche di forma complessa, nella caratterizzazione dei rapporti topografici normali e patologici fra i diversi organi, negli studi angiografici e nell’elaborazione di planning chirurgici.

Con la TC multidetettore è possibile eseguire accurati studi tomografici su:

 

– Cavità toracica;

1.       2.       3.toracemip1       4.toraceminip1

1. Cane meticcio – cavità toracica normale.
2. Cane, Cane pitbull – metastasi polmonari.
3. Cane meticcio – cavità toracica normale, MIP dorsale (evidenziazione della vascolarizzazione polmonare).
4. Cane cocker spaniel –  MinIP dorsale (evidenziazione delle vie aeree). Bolla polmonare.

 

– Cavità addominale;

1.       2.       3.       4.

1. Cane meticcio – emangiosarcoma epatico.
2. Cane meticcio – emangiosarcoma splenico.
3. Cane bulldog inglese – Cushing ipofisario. MPR dorsale volumetrico con volumetria surrenalica.
4. Cane pitbull – neoplasia surrenalica con invasione della vena cava caudale (freccia)- MPR obliquo.

 

– Apparato muscoloscheletro;

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1. Cane Yorkshire terrier – atrofia neurogena selettiva di quadricipite femorale e sartorio di sinistra secondaria a lesione della radice nervosa L5. 3D volume rendering.
2. Cane pastore maremmano – deformazione cranica per ferita da morso. 3D volume rendering.
3. Cane terranova. gomito sinistro, FCP. MPR sagittale.
4. Cane corso – gomito destro, OCD condilo omerale mediale. 3D volume rendering.

 

– Apparato vascolare;

1.       2.       3.Diapositiva10

1. Cane pinscher – shunt portosistemico congenito porta-cava
2. Cane chihuahua – shunt portosistemico congenito gastrica sinistra-cava.
3. Cane meticcio – trombosi aortica. MPR sagittale.

 

– splancnocranio

1.

1. A sinistra cane meticcio – cavita nasali normali; a destra cane corso – carcinoma nasale.

 

Grazie all’elevata velocità di scansione, questa metodica trova inoltre grande applicazione nelle stadiazioni oncologiche e nelle valutazioni d’urgenza dei pazienti politraumatizzati, in cui è necessario acquisire grandi volumi (anche l’intero paziente negli studi TC TOTAL-BODY) in tempi brevissimi.

1.

1. Gatto europeo – TC total-body per stadiazione oncologica. Voluminose neoformazioni sarcomatose in sede toracica e addominale (frecce).


Il macchinario
L’Ospedale Veterinario Pingry è dotato di un tomografo multistrato – 16-slices SIEMENS Somatom Emotion 16.

Esecuzione dell’esame
L’esame TC viene effettuato sempre in anestesia generale con intubazione orotracheale al fine di garantire durante la scansione l’immobilità necessaria.